
BNSF afferma che l'accordo UP-CN «non risolve nulla» sul problema della concorrenza legato alla fusione
BNSF ha dichiarato il 24 luglio 2026 che il nuovo accordo di intesa raggiunto da Union Pacific con Canadian National «non cambia nulla al fatto che questa fusione non rafforza la concorrenza», secondo quanto affermato da Zak Andersen, Capo di Gabinetto e Vicepresidente delle Comunicazioni di BNSF, citato da FreightWaves.
Union Pacific e CN hanno annunciato il 22 luglio di aver firmato memorandum d'intesa vincolanti riguardanti l'accesso competitivo alla rete, nell'ambito della proposta fusione tra Union Pacific e Norfolk Southern, in base ai quali CN ha accettato di non opporsi all'operazione davanti allo U.S. Surface Transportation Board.
Andersen ha affermato che l'accordo «mina uno degli argomenti fondamentali a favore della fusione», dimostrando che i vantaggi in termini di accesso ed efficienza citati da Union Pacific per giustificare l'operazione possono essere ottenuti attraverso accordi commerciali tra ferrovie concorrenti, senza ricorrere a una fusione completa.
Lo Surface Transportation Board, che deve verificare che la fusione rafforzi anziché riduca la concorrenza prima di approvarla, aveva richiesto informazioni aggiuntive a Union Pacific e Norfolk Southern, con scadenza fissata al 27 luglio. BNSF si è opposta all'operazione UP-NS fin dal suo annuncio, e la dichiarazione del 24 luglio estende tale opposizione al nuovo accordo UP-CN.

