
La Germania apre un fondo da 36 milioni di euro per testare i giunti automatici digitali sui treni merci pionieri
Il Ministero federale tedesco dei Trasporti (BMV) ha aperto un programma di finanziamento da 36,117 milioni di euro per testare i giunti automatici digitali (DAK) sui treni merci in condizioni operative reali, con durata prevista dal 2026 al 2029. Il programma, noto come PioDAK, è gestito dall'Ufficio federale per la Logistica e la Mobilità (BALM), che ha assunto tale ruolo nel febbraio 2026.
Il DAK è un sistema di aggancio che consente ai carri merci di collegarsi automaticamente anziché manualmente tramite il tradizionale giunto a vite — un cambiamento che il settore del trasporto merci ferroviario persegue da anni per ridurre i tempi di manovra e il fabbisogno di manodopera. Il BMV descrive la finalità di PioDAK come «una valutazione aggiuntiva del DAK nel trasporto merci ferroviario in vista della pianificata migrazione DAK a livello europeo».
Il programma finanzia tre linee di attività: il retrofitting e l'equipaggiamento dei «treni pionieri» con il DAK fino alla messa in esercizio commerciale, progetti di ricerca e sviluppo legati al giunto, e studi di accompagnamento. I bozzetti di progetto possono essere inviati al BALM tra il 14 e il 25 settembre tramite un indirizzo email dedicato.
PioDAK fa seguito al progetto DAK-Demonstrator, un'iniziativa di ricerca da circa 30 milioni di euro guidata da un consorzio capofila DB Cargo, avviata nel 2020 e conclusa nel giugno 2026 con un evento a Lippstadt. Laddove quel progetto era incentrato sui test prototipali, PioDAK porta il DAK verso treni in sperimentazione operativa in vista di un futuro dispiegamento su scala europea.

