
Italo ordina 26 treni Siemens Velaro per l'ingresso nel mercato tedesco
Italo Holding ha ordinato 26 convogli ad alta velocità Siemens Velaro Multi System a otto carrozze, con opzione per altri 14, per lanciare servizi in libero accesso in Germania. Il contratto vale circa €3 miliardi e include un accordo di manutenzione completa trentennale basato presso un deposito di Siemens Mobility a Dortmund.
I treni Velaro Multi System sono compatibili con quattro sistemi di alimentazione (1.5kV/3kV DC e 15kV/25kV AC) — il che consente loro di percorrere le reti di Italia, Francia, Germania e altri paesi europei senza necessità di cambiare locomotiva — offrono circa 440 posti per convoglio e raggiungono i 320 km/h. Ogni unità integrerà antenne satellitari Starlink per la connettività a bordo, e il pacchetto di manutenzione include la piattaforma Railigent X di Siemens per il monitoraggio predittivo della flotta basato sull'intelligenza artificiale. I treni saranno prodotti nello stabilimento Siemens di Krefeld.
L'investimento complessivo di Italo per entrare nel mercato tedesco — comprensivo dei treni, delle infrastrutture stazionarie e informatiche, nonché dell'assunzione e formazione di circa 2.500 dipendenti — ammonta a €3,6 miliardi, secondo Il Sole 24 Ore. I percorsi previsti includono Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, con fonti che indicano circa 50 servizi giornalieri su 18 città e una rete di 1.300km; le fonti non concordano sul mese preciso di avvio del servizio nel 2028, pertanto non viene indicata una data specifica.
"La decisione di Italo Holding è una forte dimostrazione di fiducia in Siemens Mobility e nel Velaro, una delle piattaforme ad alta velocità di maggior successo al mondo", ha dichiarato Michael Peter, CEO di Siemens Mobility. Gianbattista La Rocca, CEO di Italo, ha affermato che l'operatore intende "offrire ai passeggeri tedeschi una scelta più ampia, servizi più frequenti, prezzi equi e un servizio di alta qualità". Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Italo Holding, ha definito l'ordine "l'inizio di un nuovo importante capitolo per il trasporto ferroviario europeo". Alstom non viene citata in alcuna veste né nel comunicato di Siemens né nella copertura dell'accordo da parte de Il Sole 24 Ore.

